Amleto Picerno Ceraso
Architetto, CEO co-founder Medaarch-Mediterranea Design. Docente Computational Design, Unina
Biografia
Amleto Picerno Ceraso è un architetto specializzato in design computazionale e fabbricazione digitale. Laureatosi presso l’Università La Sapienza di Roma, ha conseguito un Master in Architettura Digitale presso l’INARCH e un Master Degree in Advanced Architecture presso l’IAAC (Institute for Advanced Architecture of Catalonia) di Barcellona studiando sotto la direzione di pionieri come Vicente Guallart. Attualmente ricopre l'incarico di docente a contratto di Design Computazionale presso il Dipartimento di Architettura (DiArc) dell’Università Federico II di Napoli. È co-fondatore e responsabile scientifico di Medaarch, società di progettazione e ricerca multidisciplinare attiva nell'intersezione tra architettura, ingegneria e tecnologie digitali. Sotto la sua direzione, Medaarch opera come un centro d’eccellenza impegnato in progetti di Ricerca e Sviluppo (R&D) su materiali sostenibili (bioplastiche e bio-fabbricazione) e nuove soluzioni per l’architettura basate sui processi dell'Industria 4.0. Coordina inoltre prestigiosi progetti di formazione europei, come il programma Erasmus+ DigiCraft5.0, volti a indagare l'impatto delle nuove tecnologie sulla rigenerazione urbana, sulla città e sul mondo del lavoro. Attraverso Mediterranea Design Studio, startup innovativa dal 2025, Picerno Ceraso mette alla prova un modello di ibridazione culturale e produttiva che concilia l'accelerazione tecnologica con la "misura mediterranea" (informazione fornita dall'utente). Utilizzando la manifattura additiva e il pensiero computazionale non come temi, ma come strumenti per interrogare la materia, ha sviluppato la linea Materiae, una collezione di pezzi stampati in PLA bio-based presentata a Parigi presso Maison&Object. La sua visione promuove un "design dolce", capace di trasformare il codice digitale in una grammatica calda, umana e territoriale, dove gli arredi diventano poli di attrazione che rallentano il ritmo della fruizione e riorganizzano lo sguardo attraverso forme voluttuose e tattili (informazione fornita dall'utente). Dal 2018 promuove e dirige il CAD (Centro per l’Artigianato Digitale) di Cava de’ Tirreni, il primo hub italiano dedicato all'incubazione di imprese manifatturiere attraverso l'uso di tecnologie avanzate e robotica, nato dalla rigenerazione urbana di un ex mercato. Già direttore del Laboratorio di Fabbricazione Digitale di Città della Scienza e della D.RE.A.M. Academy, è membro della commissione scientifica ADI per il digitale e curatore della sezione "Aree Interne" per La Biennale dello Stretto 24. Titolare di brevetti per "Comunicative architectural facades", ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti tra cui il Premio Nazionale IN/Arch 2018, il Well Tech Smart City Award (2014) e il premio allo Smart City World Congress Expo di Barcellona. I suoi lavori sono stati studiati come case history nel corso di Marketing Innovativo dell’Università Bocconi. Esperto di comunicazione, e autore di molteplici ricerche e articoli, ha vinto nel 2005 il premio al Giffoni Film Festival per il miglior format TV innovativo, appassionato di futuro ha avuto esperienza come autore per differenti programmi in Rai Tre e Italia 1
