Giuseppe Strollo
CEO · Intelligence & Security Manager · Military Specialist
Biografia
Giuseppe Strollo è un Chief Executive Officer, Intelligence & Security Manager e Military Specialist riconosciuto per la sua profonda esperienza nel settore della corporate intelligence, sicurezza e investigazioni. È il fondatore e CEO di Excursus Group, un'azienda leader che offre soluzioni avanzate di intelligence per la protezione, la gestione dei rischi e la sicurezza aziendale. Il percorso professionale di Strollo ha radici solide nella sua esperienza militare.[1] Si è arruolato giovanissimo nell'Esercito Italiano, entrando a far parte di reparti speciali antiterrorismo, inclusi i paracadutisti della Folgore e il IX Reggimento d'assalto “COL MOSCHIN” (Forze Speciali), congedandosi nel 2012. Questa formazione ha plasmato un approccio caratterizzato da disciplina, metodo e una profonda comprensione delle dinamiche di rischio e gestione in contesti complessi.[2] Dopo la carriera militare, Strollo ha conseguito una laurea in Giurisprudenza d'impresa e si è specializzato in materia forense, ottenendo la licenza governativa di investigatore privato titolare.[4] Nel 2017 ha fondato Excursus Group, che sotto la sua guida è diventata una realtà di riferimento nella corporate intelligence, integrando HUMINT (Human Intelligence) con tecnologie avanzate e AI per supportare imprese e istituzioni.[2] L'azienda opera con una rete di informatori in oltre 220 Paesi e aree geografiche, avendo completato oltre 2800 investigazioni per più di 540 aziende in meno di 10 anni.[2] Strollo è anche un Security Manager Professionista e ha collaborato come docente con diverse università italiane, trattando temi legati alla sicurezza, alla gestione del rischio e alle investigazioni aziendali.[2] Spesso ospite su media di rilievo nazionale, è considerato un punto di riferimento per il settore, offrendo approfondimenti su sicurezza, investigazioni e risk management.[1] La sua filosofia aziendale pone un'enfasi particolare sull'etica e la responsabilità nella governance del dato, trasformando il rumore in conoscenza e la conoscenza in vantaggio competitivo.[1][2]
