Massimo Chiriatti
Chief Technology and Innovation Officer Infrastructure Solutions Group (Intel)
Biografia
Massimo Chiriatti è una figura di spicco nel panorama italiano della tecnologia e dell'innovazione digitale, attualmente ricoprendo il ruolo di Chief Technology and Innovation Officer per l'Infrastructure Solutions Group (ISG) di Lenovo in Italia. In questa posizione, definisce la visione tecnologica della divisione, guidando l'azienda nella transizione da fornitore di hardware a erogatore di servizi e soluzioni. La sua carriera trentennale è caratterizzata da una profonda combinazione di competenze tecniche e una costante riflessione sulle implicazioni sociali ed economiche dell'innovazione. Precedentemente, Chiriatti ha maturato una significativa esperienza in IBM, dove dal 2006 al 2021 ha ricoperto ruoli chiave, tra cui quello di CTO Blockchain e Digital Currencies e University Program Leader.[5] È riconosciuto come un esperto di intelligenza artificiale, futuro del lavoro, fintech ed edutech, contribuendo attivamente al dibattito pubblico su questi temi.[7] La sua visione si concentra sull'importanza di un'AI etica e responsabile, che metta l'essere umano al centro del progresso tecnologico. Parallelamente alla sua attività manageriale, Massimo Chiriatti è un Adjunct Professor presso la LUISS Guido Carli, dove insegna nel Master in Data Science and Management, con un focus specifico sull'Ethics for AI.[1] È anche Adjunct Professor presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore.[9] Autore di diverse pubblicazioni di rilievo, tra cui i libri "**Incoscienza Artificiale.[11] Come fanno le macchine a prevedere per noi" (Luiss University Press, 2021) e "#Humanless. L'algoritmo egoista" (Hoepli, 2019**), ha esplorato la natura dell'intelligenza artificiale e la sua interazione con l'uomo. La sua produzione scientifica include il paper "GPT-3: Its Nature, Scope, Limits, and Consequences", co-firmato con Luciano Floridi e pubblicato su Springer, Minds and Machines.[1] Più recentemente, ha contribuito alla ricerca sul concetto di "System 0", un framework che analizza l'interazione uomo-AI come estensione cognitiva, con articoli apparsi su "Nature Human Behaviour" (2024) e "Cyberpsychology, Behavior, and Social Networking" (2025).[9] Membro del comitato di esperti nominato dal Ministero per le Imprese e il Made in Italy per la strategia nazionale su blockchain e registri distribuiti, è anche co-autore del Manifesto sull'Intelligenza Artificiale del 2022.[4] La sua partecipazione all'Human Driven AI Summit 2026 si inserisce perfettamente nella sua costante ricerca di un equilibrio tra innovazione tecnologica e responsabilità umana.[1]
